lunedì 23 novembre 2009

domenica 27 gennaio 2008

approfitto di questo periodo di silenzio per uscire di scena in punta di piedi.....
stavo gia' mettendo insieme un po' di rametti e fango per fare un blog un po' piu' nido per me, ora e' tempo di trasferirsi altrove dove poter far schiudere un po' di uova....shhhh....
oggi ho cancellato il mio account su facebook, che gia' non mi scattava nessuna scintilla di voler veramente iniziarlo a usare, e' cosi' loud per i miei gusti! ma se il 27 gennaio ti ritrovi un invito per il gruppo "i hate israel" beh, quel che e' troppo e' troppo.....
non lo dite tanto in giro, ma sposto baracca e burattini su nonpossofarbucato.wordpress.com, su cui sto facendo un bel po' di casino per organizzare le cose come vorrei ma e' come per tutti i traslochi, scatole e scatoloni qua e la' ma alla fine ti senti a casa (prima o poi)....
shhhhh......
un caro saluto a questo affezionato blogghettino che mi ha ospitato amichevolmente per lanciarmi nella rete!

martedì 22 gennaio 2008

falconeria


stamani, svegliandomi, ho pensato alla fosforilazione ossidativa e al 31 che sara' davvero un giornaccio e la mia mente e' voluta fuggire verso un ricordo.
amando la musica medievale e il busking (nel mio caso "cantare per strada con pochi amici possibilmente con il cappello in terra per raccattare due spiccioli"), mi sono ritrovata a volte in situazioni medievalesche in luoghi medievaleschi, come malmantile, con gente in costume dell'epoca e strade piene di musica, suono, colore e gioco, trasportata a qualche secolo fa.
in uno di questi contesti, al castello di castrocaro per la precisione, ho vissuto un esperienza di amore per gli animali vista con altri occhi.
premetto che non sono la tipa da cavalli e cani, la loro dipendenza dagli umani e la umana tendenza a gestirli mi allontana dall'apprezzarne l'animalita'.
adoro gli animali in genere, comunque, non staro' qui a tessere le mille lodi del gatto....
i rapaci della falconeria mi hanno stupito per l'equilibrata gestione di come mantengono la loro nobile animalita' selvatica pur addomesticati dall'uomo.
il falchetto, magari addestrato con metodi e motivazioni che fanno riflettere in quanto comunque i falchi vengono incappucciati e addestrati a uccidere per l'uomo e vengono tenuti in qualche modo in cattivita', in quel caso si dimostrava un fedele cagnetto da riporto, obbedendo al suo addestratore come se pendesse dalle sue labbra attendendo che pronunciasse il suo nome.
allo spettacolo hanno partecipato anche bambini, lasciando che il falchetto passasse loro fra le gambe, senza timore che potesse beccarli o uncinarli.
gli stessi artigli che portano velocemente una preda alla morte, si appoggiano con rispettosa grazia sul braccio del falconiere.
nelle sue evoluzioni in volo, ha catturato l'attenzione del pubblico che lo seguiva con lo sguardo, a bocca spalancata, con in cuore un senso di liberta' che sembrava conquistata attraverso l'amore reciproco fra l'uomo e l'animale. c'era un senso di devozione nel suo rimanere con l'uomo, giorno dopo giorno, che faceva trasparire quanto forte fosse il legame tra i due.
nel volo del falchetto, nel suo tornare fiducioso al falconiere, nello sguardo e nella voce dell'addestratore, ho colto incredibilmente piu' amore di quando, stanca di camminare nel fango, trovato un riparo, ho alzato gli occhi un giorno di pioggia sui pirenei e ho visto sopra di me due aquile che si libravano, con la loro nobile maestosita', tanto vicine che mi pareva di poterle toccare.
quella liberta' scontata, un dato di fatto; nel volo del falchetto ammaestrato e nei suoi occhi era colma di motivazione, di consapevolezza del perche' tornava sempre all'uomo e potrei giurare che questo perche', il falchetto, lo avrebbe chiamato amore.

giovedì 17 gennaio 2008

Weep o mine eyes

Weep o mine eyes
Weep o mine eyes and cease not
and cease not
Alas, these your springtides
Alas, these your springtides methinks increase not
methinks increase not
O when, O when begin you to swell so high
that I may drown me in you?
that I may drown me in you?....

john bennet

eh, scusate, mi e'scappata, sniff...che meraviglia.....

martedì 15 gennaio 2008

I had a dream

ragazzi stanotte ho fatto un sogno assurdo che mi fa riflettere sul livello di internettizzazione del mio subconscio.....
ho sognato che incontravo il disinformatico e ci invitava da lui in svizzera per una specie di conferenza su come difenderci dalle bufale e per discutere alcuni appunti sulle strategie di collaborazione sociale....era tutto sorridente e noi li' a prendere appunti nel suo salotto.....avevamo anche organizzato di ripagarlo con la pizza di pizzaman da portargli in svizzera.

mi devo veramente preoccupare!

domenica 13 gennaio 2008

AMICI DELLA BICICLETTA

nell'intento di procurare fornitori di informazioni per il post "a lingua sciolta" mi sono infilata nel ginepraio del quid pro quo (clarice...) con il mio amico marco che forse fornira' perle linguistiche della zona di rovezzano o del senese, spero.
quando cammino per sentieri e mi ritrovo i ciclisti che mi sfrecciano accanto scendendo in picchiata dalla discesa alle mie spalle senza avvertire, non posso dire che siano la categoria di sportivi che prediligo, lo stesso per strada in motorino quando si allenano in gruppo indifferenti al traffico....
pero' e' con grande piacere che faccio pubblicita' all'associazione di marco: gli amici della bicicletta, che hanno sede a rovezzano, per maggiori informazioni vedere il sito del negozio www.probike.it in basso a sinistra.
e' un' associazione che cerca collaborazione da tutti e in questo periodo stanno cercando proposte per l'anno in corso, ma alleghiamo la lettera, va:
aggregatevi!

OGGETTO: Proposte per il prossimo anno cicloescursionistico 2008


Cari Amici Cicloescursionisti,

in previsione di una ripresa primaverile-estiva 2008 delle attività ciclo-turistico-escursionistiche del gruppo “Amici della Bicicletta Firenze” mi permetto senza impegno e obbligo di accettazione di proporre e richiedere ai partecipanti alle precedenti attività un aiuto alla promozione e gestione delle prossime uscite domenicali. Pertanto se qualcuno vuole e se la sente può studiare e sperimentare percorsi del tipo di quelli che abbiamo effettuato in questi ultimi tempi di attività comune per riproporli poi a livello sociale di gruppo in una delle prossime domeniche della primavera-estate 2008. Chi non se la sente non si ponga però problemi, perché si sa bene come sia poco per tutti il tempo libero. In particolare mi permetto quindi di proporre a Daniela e al gruppo dei ferrovieri di studiare, sotto la guida di Alfredo, un percorso nel pratese-pistoiese; a Roberto di proporre un percorso lungo la costa toscana meridionale, come una volta aveva ipotizzato; a Samuela un percorso nella piana empolese-fucecchiese o nella direzione di Certaldo; a Francesco e Chiara un percorso lungo il Bisanzio, da dove percorribile da San Donnino fino a Prato e oltre, ovviamente anche con tracciato misto, treno compreso; anche ad Elena e Paolo propongo di verificare la fattibilità di qualche bel tragittto nella pianura aretina, fino al Trasimeno, sempre con parte del viaggio in treno. Il treno peraltro nella formula treno+bici è una risorsa per tutti da utilizzare per tagliare tratti di percorso troppo lunghi o fuori tempo. Chiunque con qualunque altra proposta serie e fattibile è ben accetto. Il mio sostegno organizzativo comunque è garantito per la promozione, pubblicizazione e realizzazione di ogni idea sopraindicata o di altro tipo. Anch’io proporrei poi a mia volta uno o più percorsi. Chi avesse altre idee o proposte fra cicloescursionisti, compreso ritrovi in pizzeria, confronti culturali, o altro, mi faccia sapere per farle circolare fra i membri dell’indirizzario. Io inoltre sto cercando di concretizzare per quanto mi riguarda l’idea che è venuta fuori all’ultima uscita di un breve corso di manutenzione ciclistica.

Allora, attendo idee e proposte per il prossimo anno.

Grazie di tutto e saluti

Firenze, 26 novembre 2007

Marco

venerdì 11 gennaio 2008

ci graziano di cotanta presentazione:

non conosco l'autore ne' il libro ma pubblicizzo l'evento perche' diciamo che sono "un po' " di parte a sostegno dell'argomento:

CENTRO DI FACOLTÀ
DI MEDICAL HUMANITIES
Nel segno di Apollo
Dall’educazione musicale alla musicoterapia
Divagazioni sul libro Ma che musica! a cura di Andrea Apostoli
Curci, Milano 2007
17 gennaio ore 11
Aula Magna della Presidenza
Facoltà di Medicina e Chirurgia
Careggi
Introduzione, Giovanni E. Orlandini, Donatella Lippi
Presentazione del volume, Diego Minciacchi
Commenti
Roman Vlad, Eleonora Negri, Adolfo Pazzagli, Giovanni Guerra
Conversazione con l’Autore
Conclusioni, Maria Luisa Dalla Chiara
Progetto Grafico: servizio comunicazione del Polo Biomedico e Tecnologico

domenica 6 gennaio 2008

a lingua sciolta

sono stata a pranzo dai nonni, pioveva mentre andavo da loro.
stanno proprio di fronte a casa mia, giardino condiviso, ma alla fine non li vedo mai.
per loro la giornata finisce verso le 20:30, per me, quando sono in vacanza, comincia poche ore prima....
lei e' nata nel 1925, lui nel '20: venerande eta'.
sento la necessita' di raccogliere tutte quelle paroline o frasi che si sentono cosi' poco in giro, un po' perche' ci sono differenze di zona, un po' perche' di quell'eta' c'ho i nonni quasi solo io mi pare.
insomma, dopo tante cose, (un classico) aggiungo che uscendo da casa loro, guardando fuori dalla porta la nonna ha detto "mh, piove l'è compagno!" e voleva dire che pioveva uguale a quanto pioveva prima.
vi lancio la palla: se avete signori e signore di una certa eta' di zone di firenze e provincia fra le vostre frequentazioni e volete ricordare le perle linguistiche che ormai noi non usiamo piu' e rischiano di essere perdute, allungatemi le frasine ad effetto che riuscite a raccogliere, sarebbe carino farne un quadernetto virtuale per ricordarle e mantenerle nell'uso.
pregasi allegare eta' e zona degli autori.


giovedì 3 gennaio 2008

agli anobiiisti:

gentili signori,
ho scoperto l'acqua calda ma vale la pena esporre la cosa.
i cd e i dvd di certe pubblicazioni da edicola o libreria hanno un loro isbn che puo' essere inserito su anobii come i libri, arrampicatevi quindi in vetta alle vostre librerie e "discoteche" per scovare quelle pubblicazioni sonore magari messe da parte un tempo.
(audiolibri, edizioni RED etc.)

mercoledì 2 gennaio 2008

annus novus in gaudio!



che suoni
che luci
che colori
che risate
che freddo
che calore.....






la pellegrina verso assisi, il gatto nel presepio, la varia umanita', le noste voci al buio contro le colonne a inseguire l'accordo con gli altri, gli armonici di dominique, le scenette di nene', i nostri piantini a piu' riprese con risata associata......

forse il miglior capodanno che ho passato finora.
peccato, davvero peccato, non riuscire a condividerlo con gli amici. (beh, uno solo per ora)
alabastro e travertino, un po' di tufo.
morbido e sobrio ricco insieme.
l'austerita' della liturgia delle ore e della messa in latino e gregoriano e la gioventu' e il sorriso dei nostri frati, le composizioni floreali di amerigo, agostino che beve tutta l'acqua santa e dorme nel presepio (il padrone di casa...), axel con quegli occhioni neri, professionisti e principianti assoluti: non c'e' nessun contrasto. a sant'antimo tutto si fonde armoniosamente attraverso lo spirito e la musica....
wow.
(faccio proprio delle brutte foto)

venerdì 28 dicembre 2007

misteri di anobii

cari anobiisti,
questo sito mi sta piacendo ma mi lascia perplessa su svariate cose.
mi ero peritata a mettere, per ora, in privato alcuni libri su cui ho scritto commenti.
ho visto pero' che cercando il titolo del libro, senza fare login, esso appare con il commento che ho scritto e con anche CHI lo ha scritto, nonostante sia nella lista dei libri privati.
qualcuno mi spiega il senso di questo?
un senso e' che nel frattempo sblocco quei libri, va....

giovedì 27 dicembre 2007

LOMBRITTICOETICA

Un lombrico stava attaccato all'amo. Un pesce lo vide.
- Adesso ti mangio - disse.
- Se mi mangi - disse il lombrico - verrai mangiato a tua volta.
Il pesce se ne fregò, lo mangiò e fu mangiato.


Un lombrico stava attaccato all'amo. Un pesce lo vide.
- Adesso ti mangio - disse.
- Se mi mangi - disse il lombrico - verrai mangiato a tua volta.
Il pesce riconoscente se ne andò e non mangiò mai più lombrichi.


Un lombrico stava attaccato all'amo. Un pesce lo vide.
- Adesso ti mangio - disse.
Il lombrico tacque.
Il pesce lo mangiò e fu mangiato.


Un lombrico stava attaccato all'amo. Un pesce lo vide.
- Oh come soffri - disse - posso fare qualcosa per te?
- Mangiami - supplicò il lombrico - poni fine alla mia agonia.
- No - disse il pesce - non voglio essere mangiato.


Un lombrico stava attaccato all'amo. Un pesce lo vide.
- Oh come soffri - disse - posso fare qualcosa per te?
- Potresti, ma se lo farai finirai mangiato.
- Ti mangerò ugualmente - disse il pesce - non posso vederti soffrire così.


Un lombrico che prima di diventare esca era stato un grande benefattore, stava attaccato all'amo quando passò di lì un pesce conosciuto in tutto il fiume per la sua malvagità.
I due si guardarono a lungo. Poi si rivolsero al pescatore:
- E lei, cosa fa lì sopra in panciolle, mentre qua sotto accadono eventi che comportano grandi scelte morali e precise responsabilità davanti all'opinione pubblica?
Il pescatore per tutta risposta ritirò la lenza con tutto l'armamentario, e se ne andò.
- Ecco - borbottò - uno viene qui per pescare e subito te la buttano in politica.
(Stefano Benni)

lunedì 24 dicembre 2007

riflessioni post seminario 2

mi e' venuto in mente di riprendere questo argomento perche' ho visto i filmati del prof lewin, (anche lui lewin, sì) dell'MIT che dimostra la fisica davanti a folle di studenti che partecipano con le lacrime agli occhi dal ridere alle sue lezioni.

ancora non ho sbobinato il seminario ma mi rimane molto impressa una frase del prof che nel mondo dell'educazione e' molto importante : si impara per via affettiva.
oggi sono d'accordo al 100% ma penso che un altra via vada assolutamente al di sopra di questo canale.

diciamo, per sintesi, che ho orecchio e sono portata per lingue e musica, sono invece tarata, ma per bene, in tutte le materie che presuppongono il filone di pensiero matematico (vedere altro post), sopra a questo ci vada un'abbondante spolverata di pigrizia e una glassatura di caos mentale per problemi vari che mi hanno accompagnato per tutto il percorso scolastico.
pensando alle mie tragiche esperienze di alunna non posso dire che le cose che ho imparato meglio o di piu' sono passate per via affettiva da insegnanti che ci hanno saputo particolarmente fare, anzi, gli insegnanti con cui ho trovato piu' affinita' umana erano quelli di materie su cui sono particolarmente poco dotata e in cui ho avuto voti piu' bassi, forse perche' sono amante della complementarita' con chi piu' e' diverso da me.
e' vero anche, viceversa, che delle materie su cui ero piu' portata ho trovato insegnanti di cui non mi sono mai lamentata ma che a livello di coinvolgimento umano, beh, eravamo decisamente bassini, con il picco in basso di un insegnante di francese con accento vistosamente franco-rufinese che mi ha messo a tacere fin dal primo giorno di lezione perche' non capivo come mai pronunciasse delle U in un modo diverso da quello che sentivo guardando il canale france 2 (chiedevo solo spiegazioni ma si deve essere offesa...)
per quanto riguarda l'affettivita' nei confronti delle materie, e' stato un po' automatico ripiegare su quelle in cui riuscivo perche' mi servivano per un mio desiderio e.g. l'inglese: 1) sono curiosa come una scimmia 2) in casa avevo l'enciclopedia britannica, grammatiche e vari dizionari mono e bilingui 3) quando cercavo delle informazioni dovevo quasi per forza attingere a testi che mi spiegavano le cose, non importa in che lingua 4) la passione per la musica mi ha sempre portato a voler conoscere i testi di cosa vociavo e di conseguenza a capire cosa dicessero, non importa in che lingua.
conseguenza di questo, voti alti in inglese che non corrispondevano affatto a un impegno nella materia scolastica.
coseguenza associata a questo fatto: grossa delusione reciproca fra me e i miei professori perche' mi e' stato rinfacciato di dedicare studio e attenzione solo alle materie che mi piacevano quando io ero assolutamente imparziale non studiando a casa nessuna materia o poco tutte ed era ben lontana da me l'idea di poter offendere qualcuno perche' nella sua materia non avevo voti decenti.

ho voluto dire questo per spiegare quanto il lato del PIACERE e quello LUDICO siano secondo me prevalenti nel veicolare la passione verso una materia.
se mi diverto, me lo ricordo e lo imparo.
la via affettiva e' un adsl ma il piacere e' il wireless!

domenica 23 dicembre 2007

instant karma (qui accanto c'e' il video)

Instant Karma's gonna get you
Gonna knock you right on the head
You better get yourself together
Pretty soon you're gonna be dead
What in the world you thinking of
Laughing in the face of love
What on earth you tryin' to do
It's up to you, yeah you

Instant Karma's gonna get you
Gonna look you right in the face
Better get yourself together darlin'
Join the human race
How in the world you gonna see
Laughin' at fools like me
Who in the hell d'you think you are
A super star
Well, right you are

Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Well we all shine on
Ev'ryone come on

Instant Karma's gonna get you
Gonna knock you off your feet
Better recognize your brothers
Ev'ryone you meet
Why in the world are we here
Surely not to live in pain and fear
Why on earth are you there
When you're ev'rywhere
Come and get your share

Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Yeah we all shine on
Come on and on and on on on
Yeah yeah, alright, uh huh, ah

Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Yeah we all shine on
On and on and on on and on

Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Yeah we all shine on
Like the moon and the stars and the sun

matematica basica e musica acida

sono stata alla pergola a vedere uno spettacolo per il meyer dove nel foyer vendevano le candele il cui ricavato andava all'ospedale stesso.
una candela 5 euro.
ne ho prese 5.
allungo all'omino un pezzo da 20 euro e uno da 10 aspettando il resto.
omino: "fa 30 o 35 ?"
io: guardo indietro con aria sgomenta cercando di incontrare lo sguardo dei miei compagni e facendomi piccola piccola "....mah...eh...5X5...25, no???!!!"
i miei compagni, un fisico e un giornalista, rappresentanti due settori molto diversi di come si puo' ragionare, mi rassicurano con noncuranza.
omino:"si, ma quanto lascia per donazione?"
io:"ahhhh, quella!!"

questo per dire quanto profondamente io faccia parte di quella temuta schiera di persone che si ritengono letteralmente handicappate in matematica.
che 5x5 non faccia 25 diventi un dubbio improvvisamente lecito, come se ci fosse una figura di merda in agguato se qualcuno ti sente, e' indicativo di quanto non solo io sia ciuca in materie affini alla matematica ma di come l'ho vissuto socialmente come un handicap vero e proprio.
cinque per cinque venticinque e cinque per otto quaranta sono le uniche certezze dei miei otto anni, andati in crisi quando per memorizzare sette per otto cinquantasei ci sono stata diversi mesi scolastici e quando andavo a trovare i nonni (lui ragioniere fra le varie) manco mi salutavano, appena mi affacciavo in casa loro:" sette per otto?"....
vorrei assumere le stesse certezze in questo campo di quelle che ho per quanto riguarda l'orecchio musicale: io mi incazzo quando sento dire "io non so cantare" o "io non canto perche' sono stonato".
i veri stonati sono veramente ma veramente pochi, l'orecchio si puo' educare: gliene va data la possibilita', si impara a cantare cantando e questa e' una certezza.
idem con patate per quanto riguarda l'orecchio linguistico per imparare le lingue: ci si deve esporre ad esse in maniera naturale ed imitare i suoni che li' per li' sembrano tanto diversi da quelli a noi noti, come per giocarci.

twelve days (eleventh & twelfth) ultimo, promesso.

e siamo in fondoooooo!

On the eleventh day of Christmas,
my true love sent to me
Eleven pipers piping,
Ten lords a-leaping,
Nine ladies dancing,
Eight maids a-milking,
Seven swans a-swimming,
Six geese a-laying,
Fiiiiiiiiiive golden rings,
Four calling birds,
Three French hens,
Two turtle doves,
And a partridge in a pear treeeeeeeeeee.

On the twelfth day of Christmas,
my true love sent to me
Twelve drummers drumming,
Eleven pipers piping,
Ten lords a-leaping,
Nine ladies dancing,
Eight maids a-milking,
Seven swans a-swimming,
Six geese a-laying,
Fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiive golden rings,
Four calling birds,
Three French hens,
Two turtle doves,
And a partridge in a pear treeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!


forse merita aggiungere due parole sulle ragioni di quest'accozzaglia di bipedi e quadrupedi impegnati nelle varie attivita' della vita:
e' una canzone che vanta origine nella scandinavia del XVI secolo e ha vari simbolismi associati, quelli religiosi sono evidenti ma alla lunga ce ne sono anche di pagani, andatevi a spulciare http://en.wikipedia.org/wiki/The_Twelve_Days_of_Christmas_(song)
http://www.carols.org.uk/the_twelve_days_of_christmas.htm

lo spartito e' su cpdl ovviamente, esercitatevi a stressare amici e parenti dal 25 al 6 gennaio (i bambini apprezzeranno, ma solo loro probabilmente), io il 7 ho esercitazione di chimica in laboratorio, quando finisco ci troviamo fuori per provare! :o)

http://www.cpdl.org/wiki/index.php/Category:Sheet_music dove non c'e' il pdf diretto, rimanda a
http://christmassongbook.net/ dove c'e' un gif.

sabato 22 dicembre 2007

twelve days (ninth & tenth)

dai, siamo quasi in fondo sopportatemi un altro po' e ringraziate che non mi state sentendo cantare!!

On the ninth day of Christmas,
my true love sent to me
Nine ladies dancing,
Eight maids a-milking,
Seven swans a-swimming,
Six geese a-laying,
Fiiiiiive golden rings,
Four calling birds,
Three French hens,
Two turtle doves,
And a partridge in a pear treeeee.

On the tenth day of Christmas,
my true love sent to me
Ten lords a-leaping,
Nine ladies dancing,
Eight maids a-milking,
Seven swans a-swimming,
Six geese a-laying,
Fiiiiive golden rings,
Four calling birds,
Three French hens,
Two turtle doves,
And a partridge in a pear treeeeeee.

venerdì 21 dicembre 2007

twelve days (sette e otto)


On the seventh day of Christmas,
my true love sent to me
Seven swans a-swimming,
Six geese a-laying,
Fiiiiiiiiiiiiive golden rings,

Four calling birds,
Three French hens,
Two turtle doves,
And a partridge in a pear treeeeeeeeeeee.
On the eighth day of Christmas,
my true love sent to me

Eight maids a-milking,
Seven swans a-swimming,
Six geese a-laying,
Fiiiiiiiive golden rings,
Four calling birds,
Three French hens,
Two turtle doves,

And a partridge in a pear treeeeeeeeeeeeee.

giovedì 20 dicembre 2007

twelve days (quinto e sesto giorno)


On the fifth day of Christmas,
my true love sent to me
Fiiiiiive golden rings,
Four calling birds,

Three French hens,
Two turtle doves,
And a partridge in a pear treeeeeee.

On the sixth day of Christmas,
my true love sent to me
Six geese a-laying,

Fiiiiiiiiiiive golden rings,
Four calling birds,
Three French hens,
Two turtle doves,
And a partridge in a pear treeeeeeee.

mercoledì 19 dicembre 2007

sistemàti per le feste

e sia! cedero' a tutti questi auguri conformandomi, ma alla mia maniera, visto che buone feste non sono mai di solito.
per chi ama le feste e per chi le odia c'e' una cosa sola da dire, rispolverando il buon vocabolario dei nonni fiorentini:

TANTE COSE !

tante cose a tutti allora, a presto, riposatevi, divertitevi,buono studio etc etc etc...